Dottorande e dottorandi - XLI Ciclo
Mouna Ben Abdelkader
email: mouna.benabdelkader@studenti.unipd.it
Relatore: Nicola Carpentieri
Interessi di ricerca
Letteratura medievale; Mediterranean Studies; Sicilia medievale; Poesia siculo-arabascusa
Dialoghi letterari tra il mondo arabo e l’isola medievale
Il presente progetto affronta il tema del dialogo tra il mondo orientale e quello occidentale,
contestualizzato nell’arco temporale tra il IX e il XIII secolo, e che si estende dalla conquista
musulmana della Sicilia nel 827 fino alla dominazione normanna, seguita da quella sveva.
A tal proposito, si propone di valorizzare i rapporti letterari tra due mondi nel Medioevo,
mostrando il ruolo attivo della cultura araba nella formazione dell’identità
letteraria siciliana. Lo scopo di questa ricerca sull’asse letterario mira ad individuare prove
concrete che mostrino la presenza di una rete di contaminazione, che va oltre l’idea tradizionale
eurocentrica, combattendola e superandola, contribuendo alla de-europeizzazione della storia,
con una prospettiva innovativa che tenga conto della reciprocità culturale. Questo scopo rientra
in una visione globale che promuove la diversità culturale, il multilinguismo, la ricchezza
letteraria e l’unione di due mondi intrecciati in un momento storico che rappresenta ancora oggi
una fonte di ispirazione per molti studiosi.
Federica Campaiola
email: federica.campaiola@studenti.unipd.it
Relatore: Anna Scacchi
Interessi di ricerca
Postcolonial Studies; African Literatures in English; Contemporary African Diaspora; Transculturalism; Life writing; Intersectional Feminism; Gender Studies, Queer Studies, Ecocriticism
Fragmented Selves and Transcultural Disruptions: Postcolonial Memoir as Hybrid Counter-Archive in Nigerian Diasporic Literature
This project is situated within Postcolonial Studies and engages with Contemporary African Diasporic Literatures in English, focusing on Nigerian life-writing. It examines the evolution of Nigerian diasporic memoir as a shifting and contested field of self-representation. As an initial point of departure, the study turns to The Face: Cartography of the Void (2016), Notes on Grief (2021), and Dear Senthuran (2021), which serve as a launching pad for a broader corpus of memoirs and autobiographical essays that collectively expand the genre’s formal and epistemological boundaries. The project asks how diasporic subjects narrate processes of becoming across transnational, gendered, spiritual, and intergenerational axes. Particular attention is paid to family and grief as sites of knowledge production through which inheritance, rupture, and belonging are negotiated. Rather than approaching memoir as transparent self-disclosure, the study reads these texts as formally hybrid and resistant to normative expectations of coherence and closure. Combining comparative close reading with postcolonial, Black feminist, queer/trans, and African theoretical frameworks, the project aims to sketch a critical cartography of Nigerian diasporic self-writing attentive to both structural constraint and creative agency.
Lorenzo Casarotto
email: lorenzo.casarotto@studenti.unipd.it
Relatore: Giovanni Cara
Interessi di ricerca
Relaciones de sucesos; Alterità; Colonialismo; XVI secolo
Le voci dell’altro nella prima epoca coloniale fra mascheramento retorico,
contraffazione e dissidenza: recensione e studio delle relaciones de sucesos (1500-
1600)
Il progetto considera i documenti intorno ai viaggi coloniali delle prime tre, quattro
generazioni di protagonisti tra Europa e colonie spagnole. A una prima fase di
reperimento (si tratta spesso di documenti di prima mano ancora inesplorati) s’intende
far seguire uno studio alla luce tanto dei titoli più conosciuti quanto di quelli
considerati dalla storiografia tradizionale come periferici e che, in questo caso, si
tratteranno seguendo criteri già individuati da filoni critici rodati negli studi sulle
relaciones de sucesos, secondo un criterio archeologico di attenzione per le forme
comunicative apparentemente eccentriche e marginali (o emarginate), che in realtà
sono spesso le fondamenta celate di quanto traspare o emerge nella letteratura ufficiale.
In fase di studio e interpretazione dei testi sarà d’altra parte necessario considerare
–anche in forma critica– la base teorica entro la quale negli ultimi decenni si è inserita
la riflessione sugli effetti o sui presupposti culturali, ideologici e politici del
colonialismo ispanico.
Elena Ceccon
email: elena.ceccon@studenti.unipd.it
Relatore: Elisabetta Selmi
Interessi di ricerca
Letteratura italiana barocca; Filologia italiana; Librettistica; Studi veneziani.
La produzione del Teatro Novissimo (Venezia, 1641-1645): edizione, commento, storia della cultura
Il progetto intende proporre la prima edizione critica commentata di cinque drammi per musica (Il Bellerofonte di Vincenzo Nolfi, L’Alcate di Marcantonio Tirabosco, La Venere Gelosa di Nicolò Enea Bartolini, La Deidamia di Scipione Errico, Ercole in Lidia di Maiolino Bisaccioni) andati in scena al Teatro Novissimo di Venezia, attivo tra il 1641 e il 1645. Questo teatro dalla breve vita è noto per la sua rilevanza nei primi sviluppi dell’opera veneziana e per il coinvolgimento nella sua produzione di alcuni esponenti dell’Accademia degli Incogniti. L’approccio critico ai testi – e al ricco materiale paratestuale – permetterà di delineare con maggiore chiarezza tanto l’esperienza artistica e sociale del Novissimo, quanto il suo ruolo nell’evoluzione del genere libretto. La ricerca intende, inoltre, approfondire la questione dell’aderenza o meno ad un programma condiviso da parte degli Incogniti, nelle loro vesti di librettisti occasionali. L’obiettivo sarà valutare l’effettiva portata di intenti collettivi nel programma culturale del Novissimo, dando eventualmente maggior rilievo a scelte ideologiche e poetiche individuali.
Tetiana Cherkashyna
email: tetiana.cherkashyna@studenti.unipd.it
Relatore: Donatella Possamai
Interessi di ricerca
Letteratura contemporanea; transculturalità; trasferimento culturale; memoria e
identità; geografia letteraria; studi ecocritici
Il trasferimento letterario ucraino-italiano: Čornobyl’ come simbolo
transculturale
Il progetto si propone di studiare i meccanismi di trasferimento, i processi di
trasformazione e risemantizzazione del simbolo transculturale di Čornobyl’
all’interno del transfer letterario tra Ucraina e Italia. А tale scopo, verrà
analizzato un corpus di opere che spaziano dalla testimonianza documentaria
alla narrativa transculturale, focalizzando l’attenzione sulle modalità attraverso
cui la catastrofe nucleare si eleva a metafora universale. Fin dai primi anni
della sua comparsa, il disastro di Čornobyl’ è diventato un simbolo
transculturale intermediale: è presente, infatti, nella letteratura, nella pittura,
nella fotografia, nella musica, nel cinema e nei videogiochi. La sfida
metodologica del progetto risiede nel tentativo di applicare i paradigmi del
transfer culturale all’analisi delle opere letterarie ucraine e italiane, nonché
delle traduzioni da altre lingue europee verso l’italiano, intese quali strumenti di
mediazione tra l’esperienza storica ucraina e la ricezione nel contesto italiano.
In tale prospettiva, Čornobyl’ viene riconfigurato non meramente come un
trauma esogeno, bensì quale catalizzatore dell’ecologismo europeo e di una
rinnovata solidarietà transnazionale. Alla luce di queste premesse, si
procederà con un’analisi specifica delle opere scelte, indagando la transizione
del simbolo dal realismo tragico verso nuove configurazioni mitologiche e
narrative.
Simone Colombo
email: simone.colombo.1@studenti.unipd.it
Relatore: Nicola Carpentieri
Interessi di ricerca
Mediterranean poetic production of the late Middle Ages; Arab-Andalusian lyric
and related poetic traditions; Provençal poetry and narrative fiction;
historiographical practices and representations in the western Mediterranean.
Refocusing the Relationship Between Andalusian and Provençal Literature
The project is concerned with reactivating literary-historical comparative studies
without geo-political boundaries, defining the reciprocity and complexity of
relations between the two cultures and renew the history of European literature
(specifically arabo-andalusian), showing the relevance of Arab-Andalusian
culture and literature in the European landscape. In the light of these initial
comparisons and cross-cultural relations, the study of texts of a political and
encomiastic nature will be undertaken, systematically related to historical
sources; so as to enshrine the most relevant authors in the logic of
interdiscursive contacts by constructing a detailed Arabic-Provençal corpus.
The study of Occitan narrative and arabo-andalusian’s treatises will amplify the
possibilities for investigation by specifying and consolidating previously
identified findings.
Francesca Dal Santo
email: francesca.dalsanto@studenti.unipd.it
Relatore: Cecilia Poletto
Interessi di ricerca
Syntax; Ellipsis; Old Italian; TAM System
Clausal ellipsis between Old and Modern Italian
This project investigates clausal ellipsis in Old Italian and Modern Italian from both a
synchronic and a diachronic perspective. More specifically, it examines the differences
that the phenomenon exhibits across the two systems and considers what these may
reveal about their clausal structure. The research focuses on verb movement and the
licensing of ellipsis, and it explores how these processes interact within the broader
syntactic architecture. The analysis is based on data drawn from historical corpora
(such as OVI and MIDIA), as well as on evidence from Modern Italian and, where
relevant, on experimental data. By combining diachronic and synchronic evidence, the
project seeks to offer a theoretically grounded account of the structural properties of
ellipsis and of patterns of continuity and change in the syntax of Italian and, more
generally, Romance languages
Rebecca Della Lucilla
email: rebecca.dellalucilla@studenti.unipd.it
Relatore: Gabriele Bizzarri
Interessi di ricerca
Letteratura ispanoamericana; studi decoloniali; gender studies
Performando il “femminile magico”: strategie di resistenza identitaria tra ancestralità e
globalizzazione nel fantastico ispanoamericano contemporaneo (2000-2025)
Molte produzioni letterarie ispanoamericane recenti sembrano nutrire un particolare interesse per il
tema della magia, il quale viene spesso incarnato, o meglio, “performato”, a partire da personaggi
sessualizzati e razzializzati che rivendicano una (im)possibile epistemologia “del Sud” all’interno
del globalizzato contesto contemporaneo, nel quale i tratti della specificità locale si ritrovano, nel
migliore dei casi, irrimediabilmente assimilati alle dinamiche del mercato globale. Il risultato di
queste ossimoriche rappresentazioni sembrano realizzarsi, nei testi che compongono il corpus,
attraverso una “riformulazione performativa” di genere, episteme e cultura che, rifuggendo ogni
metafisica della sostanza attraverso inusuali ibridazioni culturali, permette di sfuggire al rischio di
un incasellamento identitario mistificato. Il progetto propone quindi di interrogare le
rappresentazioni del femminile magico nei testi della contemporaneità al fine di mapparne le
traiettorie all’interno del recente boom di narrazioni non mimetiche del “Nuovo Mondo”.
Sofia D'Urso
email: sofia.durso@studenti.unipd.it
Relatore: Ottavia Mazzon
Interessi di ricerca
Emma Garroni
email: emma.garroni@studenti.unipd.it
Relatore: Monica Zanardo
Interessi di ricerca
Simone Giacometti
email: simone.giacometti@studenti.unipd.it
Relatore: Emanuela Sanfelici
Interessi di ricerca
Riccardo Indraccolo
Relatore: Valentina Gallo
Interessi di ricerca
Letteratura italiana del Novecento; Studi sull’editoria; Umanistica digitale; Filologia
d’autore.
Pirandello e gli editori (1888-1936). Dai silenzi dell’esordio al successo
mondadoriano
La ricerca si pone, come primo obiettivo, la ricostruzione della storia delle relazioni di
Luigi Pirandello con i suoi editori, agenti e mediatori in senso lato, al fine di
valorizzare l’influenza di questi rapporti nei processi di ideazione, elaborazione e
organizzazione della sua produzione letteraria e di analizzare le strategie di resistenza o
di risposta dell’autore ai profondi mutamenti culturali, sociali e politici che
coinvolgono il primo Novecento italiano ed europeo. L’indagine parte dall’esame dei
primi saltuari rapporti di Pirandello con editori minori (1888-1906), fino a giungere ai
contatti con le tre grandi case editrici Treves (1906-1919), Bemporad (1919-1929) e
Mondadori (1929-1936), attraversando un periodo storico cruciale nella ridefinizione
della figura del letterato nella società moderna, della quale Pirandello vive, o piuttosto
subisce, i radicali cambiamenti. Secondo obiettivo che il progetto si pone è la
pubblicazione, all’interno di un’apposita sezione del sito dell’Edizione Nazionale
dell’Opera di Pirandello, di un dossier in cui siano rese disponibili e interrogabili le
riproduzioni digitali dei documenti, corredate di un’introduzione e di una serie di
schede descrittive dei corrispondenti.
Federica Interlandi
Martina Iovanna
email: martina.iovanna@studenti.unipd.it
Relatore: Margherita Losacco
Interessi di ricerca
Elena Pettenon
email: elena.pettenon@studenti.unipd.it
Relatore: Emanuela Sanfelici